Vai direttamente ai contenuti

Modulo ricerca nel sito

sei in: Home | Newsletter | Euroacronimi: STG

Euroacronimi: STG

16 febbraio 2010
  • Segnala presso:
  • Delicious
  • Diggit
  • Facebook
  • Google
  • OKNOtizie
  • Technorati
  • My Yahoo

Marchio STGSTG è acronimo di Specialità tradizionale garantita, uno dei marchi di tutela previsti in sede europea per assicurare la tutela dei prodotti agroalimentari. In particolare, STG è il marchio di qualità che viene attribuito a prodotti agricoli e alimentari per i quali vengono utilizzate le definizioni di “specifico” e “tradizionale”. La specificità è l’elemento o l’insieme di elementi che distinguono nettamente un prodotto agricolo o alimentare da altri prodotti o alimenti analoghi, appartenenti alla stessa categoria. Tradizionale, corrisponde all'uso di un prodotto, sul mercato comunitario, attestato da un periodo di tempo che denoti un passaggio generazionale (questo periodo dovrebbe essere all'incirca corrispondente a quello di una generazione umana, cioè di almeno 25 anni).

Lo scorso 4 febbraio tra le specialità tradizionali garantite dall'UE è entrata di diritto anche la pizza napoletana. La Commissione di Bruxelles ha, infatti, varato il disciplinare di STG: la pizza napoletana dovrà essere preparata con pomodoro, mozzarella di bufala dop o mozzarella STG, olio extravergine d'oliva e origano, avere un diametro non superiore ai 35 cm, il bordo rialzato (cornicione) tra 1 e 2 cm e una consistenza insieme morbida, elastica e facilmente piegabile a libretto. Il logo europeo STG potrà essere utilizzato solo se il prodotto è conforme con il disciplinare di produzione, anche se sarà comunque permessa la possibilità di continuare a usare il nome di pizza napoletana anche per il prodotto non certificato. Il riconoscimento diventerà operativo venti giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta.

Oltre al marchio STG, il regolamento UE n. 510/2006 ed il relativo regolamento applicativo n.1898 /2006 ha consentito la registrazione, in sede comunitaria, di numerose denominazioni di origine ed indicazioni di provenienza geografica nazionali per diversi prodotti agroalimentari.

I marchi di tutela più riconosciuti sono:

DOP - Denominazione di origine protetta: è un marchio di qualità che serve a tutelare il legame imprescindibile che alcuni prodotti alimentari hanno con il loro territorio di produzione.

IGP - Indicazione geografica protetta: è il marchio di qualità che viene attribuito a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità o altre caratteristiche specifiche dipendono dall'origine geografica dell’alimento e la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avviene in un'area geografica determinata.

DOC - Denominazione di origine controllata: è un marchio di origine italiano che viene assegnato ai vini di qualità per certificare la particolare zona di origine dell’uva con cui il vino è prodotto.

DOCG - Denominazione di origine controllata e garantita: è il marchio assegnato ai vini Doc di "particolare pregio qualitativo" che rivestono un prestigio nazionale ed internazionale.

I vini Docg sottostanno a controlli ancora più rigorosi, devono essere venduti in contenitori inferiori a 5 litri e recano un contrassegno che indica lo Stato che attribuisce la garanzia dell'origine, la qualità e che consente di numerare le bottiglie.

Per saperne di più:
Regolamento n. 97/2010 - Pizza Napoletana STG  
Regolamento n. 1216/2007 relativo alle specialità tradizionali garantite  
Regolamento n. 510/2006 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli e alimentari

 

Dipartimento Politiche Europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri

2009 © Tutti i diritti riservati