La Spagna apre il "trio" di Presidenze UE
Il primo gennaio la Spagna assumerà la presidenza di turno dell'Unione Europea. Sarà la quarta volta nella sua storia, ma la prima in cui non sarà il suo premier a esserne a capo. L'entrata in vigore del Trattato di Lisbona ha cambiato infatti l'assetto istituzionale europeo. Ora, esiste un presidente stabile dell'UE, il belga Herman Van Rompuy, in carica per i prossimi due anni e mezzo che presiederà le riunioni, garantirà la continuità dei lavori e rappresenterà al massimo livello l'UE sulla scena internazionale.
Non solo. La presidenza spagnola coincide con il primo "trio" di presidenze previsto dal Trattato di Lisbona. Da gennaio 2010 a giugno 2011, i tre paesi che si succederanno alla guida dell'UE (Spagna, Belgio e Ungheria) lavorano su un programma unico lungo 18 mesi. "E' un'esperienza molto positiva il dare continuità e coerenza alle azioni delle tre presidenze", ha spiegato il primo ministro spagnolo Zapatero. Strategia di Lisbona, better regulation e supervisione dei mercati finanziari, pacchetto clima-energia, immigrazione e asilo politico, ruolo dell'UE nel mondo: sono i temi cruciali che entrano nel programma del "trio".
Il presidente Louis Zapatero, ha annunciato nei giorni scorsi, vuole garantire una rapida applicazione "in tutti i suoi aspetti" del Trattato di Lisbona, assicurare una ripresa economica dell'Europa attraverso un maggior coordinamento di ogni stato membro e l'approvazione della strategia europea per una crescita sostenibile nel 2010, rafforzare la presenza dell'UE nel nuovo ordine mondiale, mettere i cittadini europei al centro della politica UE con iniziative mirate a aumentare i loro diritti e le loro libertà.
La collaborazione a tre aveva avuto un simpatico epilogo già a fine ottobre scorso quando è stato presentato il logo unico del "trio", selezionato tra più di trecento lavori al termine di un concorso aperto agli agli artisti dei tre paesi. L'opera scelta è quella del giovane belga Antoine Durieux (con lo pseudonimo di Rubens). La sua creazione corrisponde ai criteri dettati: un simbolo comune che esprima la continuità tra le tre presidenze, pur conservando l'identità nazionale di ciascuna di loro. Un logo unico ma vario, di facile uso, funzionale sia a colori che in bianco e nero.
Per saperne di più:
Presidenza UE spagnola
Il "trio" di Presidenze
Il logo del "trio" di Presidenze
