SOLVIT, una rete di successo
Sono sempre più numerosi i cittadini che ricorrono al SOLVIT per risolvere i problemi incontrati nel mercato interno, anziché avviare procedure formali di denuncia.
I dati relativi al 2008 sono incoraggianti: nel corso dell'anno i casi presentati - per la prima volta dalla creazione della rete - sono saliti a 1000, registrando una crescita del 22%, mentre le percentuali di risoluzione si sono mantenute ad un livello elevato, pari all'83%. L'Italia, insieme a Spagna, Germania, Regno Unito e Francia, ha il maggior numero di casi trattati [Cfr. Grafico 1]
Grafico 1. Volume dei casi trattati 2006-2008
La risoluzione dei casi SOLVIT ha richiesto un tempo medio di appena due mesi. I risparmi derivanti dalla soluzione dei problemi di cittadini e imprese tramite SOLVIT sono stati stimati nel 2008 pari a 32,6 milioni di euro (applicabile al 25% di tutti i casi risolti, il calcolo avviene sulla base del costo determinato dalla mancata soluzione del problema).
In ciascuna delle tre principali aree di temi trattati dal SOLVIT si è registrato un aumento di casi nel 2008: problemi riguardanti la sicurezza sociale + 20%, il riconoscimento delle qualifiche professionali + 43%, i diritti di soggiorno e residenza + 93%.
Oltre i due terzi dei casi affrontati dal SOLVIT rientrano in queste categorie.
E L'ITALIA?
Il Centro italiano, parte integrante dell'Ufficio per la cittadinanza europea del Dipartimento per le politiche comunitarie, ha registrato un tasso positivo di soluzione dei reclami di circa l’88% [cfr. Grafico n. 2] superiore alla media comunitaria ed al settimo posto su 30 Centri.
Grafico 2. Tasso medio di risoluzione dei casi dei centri SOLVIT nazionali che hanno ricevuto almeno dieci casi nel 2008

Blu: Casi risolti - Giallo: Casi non risolti - Bianco: Casi respinti - La linea tratteggiata indica la media europea.
E' aumentato, inoltre, il numero generale dei casi gestiti rispetto allo scorso anno, nonostante le risorse umane dedicate siano inferiori alla necessità. [cfr. Grafico n. 3]
Grafico 3. Livello di risorse umane impiegate nei Centri Solvit dal 1.11.2007 al 31.10.2008
| ADEGUATO | INSUFFICIENTE |
| Bulgaria, Belgio, Cipro, Repubblica ceca, Danimarca, Estonia, Grecia, Ungheria, Lettonia, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Svezia, Regno Unito | Austria, Finlandia, Francia, Irlanda, Islanda, ITALIA, Lituania, Polonia, Slovenia, Spagna |
Inoltre il Centro italiano ha al suo attivo un alto numero di attività di promozione intraprese a livello nazionale [cfr. Grafico n. 4], insieme ad altri 7 Stati.
Grafico 4. Attività intraprese nel 2008 dai Centri Solvit per promuovere la rete all'esterno della Pubblica Amministrazione (Legenda: i Paesi in neretto hanno aumentato tali attività, quelli in corsivo le hanno diminuite).
| MOLTE | ALCUNE | SCARSE |
| Bulgaria | Austria | Finlandia |
| Cipro | Belgio | Francia |
| Repubblica ceca | Danimarca | Germania |
| ITALIA | Estonia | Ungheria |
| Lussemburgo | Grecia | Norvegia |
| Portogallo | Irlanda | |
| Svezia | Lettonia | |
| Regno Unito | Liechtenstein | |
| Malta | ||
| Paesi Bassi | ||
| Polonia | ||
| Romania | ||
| Slovacchia | ||
| Slovenia | ||
| Spagna |
Per saperne di più:
- Sito del Solvit, nel portale Europa
- Relazione SOLVIT 2008 [.pdf - 1,26 Mbyte, in inglese]
- Cos'è il SOLVIT, su questo sito
