2009: Anno europeo della creatività e dell'innovazione
Abbiamo posto ad Elisabetta Mughini, Coordinatrice nazionale delle attività per l'Anno euroepeo della creatività e dell'innovazione, alcune domande sulle iniziative in preparazione nel nostro paese.
"Immaginare, creare, innovare": sono le parole chiave della campagna mediatica per l’Anno europeo 2009. Qual è lo scopo di questa iniziativa? Quali risultati si intendono conseguire?
L’Anno europeo della creatività e dell'innovazione - secondo le parole stesse del Commissario Jan Figuel’ - "mira ad accrescere la consapevolezza dell’importanza della creatività e dell’innovazione in quanto competenze chiave per lo sviluppo personale, sociale ed economico e dunque essenziali per affrontare le sfide sempre più complesse che una società globalizzata come la nostra ci pone davanti".
Lo slogan sottolinea come il concetto di creatività non sia riferito ad un processo fine a se stesso, ma legato a risultati concreti, che producono vantaggi nelle nostra quotidianità e nei diversi campi della vita sociale, generando appunto innovazione.
In Italia, per avviare una riflessione su questi temi, abbiamo attinto a quattro bellissime definizioni di Bruno Munari:
- Fantasia: "tutto ciò che prima non c’era, anche se irrealizzabile"
- Creatività: "tutto ciò che prima non c’era, ma realizzabile in modo essenziale e globale"
- Invenzione: "tutto ciò che prima non c’era, ma esclusivamente pratico, senza problemi estetici"
- Immaginazione: "la fantasia, la creatività, l’invenzione pensano, l’immaginazione vede"
Ci concentreremo su progetti e sperimentazioni che - provenienti in maniera preferenziale dal mondo dell’istruzione e della formazione, e in stretto legame con il territorio - siano portatori di nuove idee e nuovi modelli organizzativi, anche in un’ottica di sviluppo ecosostenibile. Verranno resi pubblici attraverso il sito italiano, nelle sezioni eventi nazionali e showcase.
Quali operatori, amministrazioni, istituzioni sono coinvolti come soggetti attivi dell’iniziativa? A quale pubblico è rivolta?
In Italia, per il coordinamento delle attività nazionali si è costituito un tavolo aperto interministeriale e interistituzionale, al quale partecipano rappresentanti del Dipartimento per le politiche comunitarie e di alcuni ministeri (Istruzione, università e ricerca; Lavoro, salute e politiche sociali; Pubblica amministrazione e innovazione; Beni e attività culturali), dell’Agenzia LLP (Programma di Lifelong Learning) Leonardo da Vinci, dell’Agenzia LLP Comenius, Erasmus, Grundtvig e Visite di Studio, e dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica (ex-Indire).
L’Anno europeo 2009 e le iniziative ad esso correlate si rivolgono ad un pubblico veramente vasto e socialmente trasversale. Creatività e innovazione riguardano infatti tutti i campi della vita sociale, economica e culturale, tutte le generazioni. Fondamentale è però riflettere su come la scuola e i sistemi formativi in generale possano favorirne lo sviluppo. Cito a proposito alcune osservazioni di Ken Robinson che credo possano chiarire questa problematica: "Creativity is as important as literacy, and so should be given equal status; we stigmatize mistakes which are part of the learning process and often lead to creativity and innovative ideas; we currently educate people out of their creative capacities". (1)
Quali sono le difficoltà e i successi riscontrati in questa prima fase della Sua attività?
Le prime difficoltà sono legate all’apertura di contatti diretti con una moltitudine di iniziative e attività, nei campi più disparati, potendo soltanto garantire loro - data la mancanza di un budget specifico per l'Anno - visibilità e diffusione dell’informazione. Tuttavia anche solo questo passo permette di mettere in comunicazione realtà che magari insistono su uno stesso territorio o tematiche e che non si conoscono vicendevolmente. Insomma stabilire una rete di contatti e possibili sinergie che in futuro potranno consentire collaborazioni proficue ed efficaci.
Quali iniziative si stanno organizzando, sia a livello locale che nazionale? Esiste un calendario di eventi dedicati? Dove e come verranno pubblicizzati questi eventi?
Sia a livello europeo che nazionale si stanno organizzando diverse iniziative. Le informazioni sugli appuntamenti europei sono disponibili sul sito europeo. In Italia sono in preparazione una serie di eventi istituzionali e interministeriali (seminari, conferenze, attività virtuali, ecc.), di carattere nazionale, regionale e locale, organizzati sui temi della creatività e dell'innovazione, promossi da enti pubblici e privati, in linea con i seguenti criteri:
- Forte valenza educativa/formativa
- Adozione di un sistema di rete
- Rispondenza ai bisogni territoriali
- Dimensione sociale
- Coerenza con gli obiettivi europei, non solo del 2009 - Anno della creatività e dell'innovazione, ma quelli più generali legati al Programma di Lifelong Learning.
Si consiglia quindi di tenere d’occhio il sito italiano (oltre a quello europeo) per scoprire cosa è in corso!
E’ prevista una valutazione dei risultati conseguiti, degli indicatori di performance dei progetti?
Non in modalità formalizzata, ci aspettiamo al termine dell’Anno di poter contribuire come Stato membro a fornire alla Commissione europea uno “stato dell’arte” nazionale, non solo descrivendo il lavoro svolto ma sottolineando i caratteri di originalità che creatività e innovazione hanno nella cornice italiana.
(1) La creatività è importante quanto l'alfabetizzazione e quindi dovrebbe avere pari "status"; si stigmatizzano errori che sono parte del processo di apprendimento e che spesso generano creatività e idee innovative; oggi si educano le persone senza tener conto delle loro capacità creative. [Trad. del R.]
Per saperne di più:
- Anno europeo dell’innovazione e della creatività: sito europeo (in inglese) e sito italiano
- Ambasciatori dell'Anno europeo 2009
- Life learning programme, programma d’azione comunitaria nel campo dell’apprendimento permanente
- Relazione sulla proposta di Decisione del Parlamento euroeo e del Consiglio relativa all’Anno europeo della creatività e dell’innovazione (2009), presentata dalla Commissione il 28/3/2008 [.pdf - 34.7 Kbyte]
- Decisione n. 1350/2008/CE del Parlamento euroeo e del Consiglio del 16/12/2008 relativa all’Anno europeo della creatività e dell’innovazione (2009) [.pdf - 46 Kbyte]
