Parliamo d'Europa: Harvard e Bocconi commentano la Nota Aggiuntiva
Abbiamo chiesto a tre economisti di commentare la Nota Aggiuntiva presentata dal ministro Bonino in Consiglio dei Ministri lo scorso 23 ottobre.
Alberto Alesina (professore di Economia politica all'Università di Harvard a Cambridge ed editorialista del Sole 24 Ore) spiega che il "documento risponde ad esigenze reali, ma soffre di due problemi tipici del dibattito di politica economica sulla questione femminile in Italia ed in Europa: di analisi e di "policy design".
Per Alessandra Casarico e Paola Profeta (professori associati di Scienza delle finanze all'Università Bocconi) la leva fiscale "può rappresentare uno strumento appropriato per incentivare le imprese ad assumere lavoratrici. (...) Ma gli interventi contenuti nel disegno di Legge finanziaria per il 2008 sono ancora molto timidi rispetto alle priorità dichiarate".
Il ministro Bonino risponde sottolineando l'obiettivo della Nota "di voler affrontare il problema dell’occupazione femminile e del ruolo delle donne per lo sviluppo del Paese (...). Ciò che ci interessa è comprendere "perché" in Italia si sia giunti a una situazione tanto critica e soprattutto offrire una mappa degli ostacoli da rimuovere".
- Più potere d'acquisto alle donne diminuendo le loro tasse (Alberto Alesina)
- Segnale innovativo, ma interventi in Finanziaria ancora timidi (Alessandra Casarico e Paola Profeta)
- Donne e welfare: una scelta europea (Emma Bonino)
