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Norme e politiche UE, audizione del Capo Dipartimento

16 giugno 2011
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Si è tenuta oggi l'audizione di Roberto Adam, Capo Dipartimento Politiche Europee, presso la Commissione Affari costituzionali del Senato, su "Indagine conoscitiva per l'istruttoria legislativa nell'ambito dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 2646, approvato dalla Camera dei deputati, e del connesso disegno di legge n. 2254, in tema di normativa e politiche dell'Unione Europea".

Adam si è soffermato sugli aspetti critici della disciplina contenuta nella legge 4 febbraio 2005, n. 11, di cui il Governo ha proposto una complessiva riscrittura, anche al fine di recepire le importanti innovazioni conseguenti al Trattato di Lisbona. In particolare, è necessario rafforzare il ruolo del Parlamento nei rapporti tra lo Stato e l'Unione Europea. Inoltre, occorre migliorare il coordinamento tecnico-amministrativo che supporta quello politico, tenendo conto anche delle esperienze di altri Paesi. Infine, vi è l'esigenza di semplificare le procedure per il recepimento e l'attuazione degli atti comunitari. Adam ha inoltre sottolineato la persistente esiguità delle risorse disponibili a fronte delle incombenze previste dal disegno di legge n. 2646, mentre ha valutato con soddisfazione il rapporto collaborativo con il Parlamento, che ha portato all'approvazione da parte della Camera dei deputati di un testo condiviso.

Rispondendo poi a quesiti e commenti di alcuni senatori, Adam ha osservato che il disegno di legge n. 2254 non presenta differenze sostanziali rispetto al testo approvato dalla Camera dei Deputati, salvo che per alcuni aspetti. In particolare, ha espresso le sue riserve sull'ipotesi di abbandonare lo strumento della legge comunitaria e di affidare a disegni di legge specifici l'attuazione della legislazione comunitaria. Ritiene, infatti, che quello della legge comunitaria sia un ottimo mezzo, apprezzato anche da altri Stati membri. (fonte: Senato)

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