Vai direttamente ai contenuti

Modulo ricerca nel sito

sei in: Home | Comunicazione | Comunicati stampa | Ronchi brevetto europeo...

Ronchi, brevetto europeo, "inaccettabile discriminazione della lingua italiana"

2 luglio 2010Parole chiave: ,
  • Segnala presso:
  • Delicious
  • Diggit
  • Facebook
  • Google
  • OKNOtizie
  • Technorati
  • My Yahoo

"Non ritengo accettabile la proposta di regolamento sul regime linguistico del brevetto dell'Unione Europea adottata giovedì dalla Commissione e che prevede la mera trasposizione  in sede di Unione di un regime linguistico fortemente discriminatorio, utilizzato nell'ambito di un accordo multilaterale, con la presentazione dei brevetti in una lingua, a scelta del proponente, tra inglese, tedesco o francese", ha dichiarato il Ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi.

"L'intesa che avevamo raggiunto nello scorso dicembre in Consiglio - ha sottolineato Ronchi - doveva condurre a una chiusura positiva di questo dossier, risolvendo finalmente – con una soluzione equilibrata - anche il problema della lingua. L'Italia era pronta ad assumere un atteggiamento costruttivo per raggiungere soluzioni che potessero andare nella direzione di un regime brevettuale semplificato, efficiente e utile a tutte le aziende, senza discriminazioni di geografia, dimensione, legislazioni nazionali o lingua. Quanto ci viene proposto non rientra assolutamente in questa logica e risulterà fortemente penalizzante per le aziende italiane. Non potrà quindi avere il consenso dell'Italia, e non credo solo dell'Italia. Siamo invece aperti - ha concluso Ronchi - ad una soluzione basata su un'unica lingua, l'inglese, che rappresenterebbe una vera semplificazione e risulterebbe comprensibile, accettabile politicamente e benvenuta dalle imprese".

 

Dipartimento Politiche Europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri

2009 © Tutti i diritti riservati