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"Liberalizzazioni: serve l'Authority"

17 maggio 2010Parole chiave: ,
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«Sui regolamenti attuativi della riforma dei servizi pubblici stiamo lavorando, e per settembre saranno pronti. Il problema è un altro, la grande mistificazione ideologica sulla gestione dell'acqua, che rischia di far saltare il banco».
Il ministro delle Politiche europee Andrea Ronchi aveva legato il proprio nome al decreto con la seconda tappa delle liberalizzazioni locali, ma con l`avvio della raccolta di firme per il referendum abrogativo il "decreto Ronchi" è diventato sinonimo di scontro sulla cosiddetta "acqua pubblica". Secondo il diretto interessato «è un pretesto».

In che senso?

Nel senso che il decreto non privatizza l'acqua, basta leggerlo, e che la battaglia ideologica serve per bloccare le liberalizzazioni vere che sono previste da quel provvedimento.

L`acqua però è solo una capitolo di una norma con un raggio d'azione ben più ampio. Perché è in grado di bloccare tutto?

Perché se n'è fatta una battaglia ideologica, Franceschini usa il tema per andare contro Bersani, e se siamo a questo punto ragionare è difficile. Si è mosso lo stesso blocco conservatore che a suo tempo ha contrastato la riforma Moratti. Il Pd, prima d'accordo con le liberalizzazioni, ora è contrario, e dovrebbe spiegarlo a Debenedetti, Bassanini e ai tanti che non condividono questa posizione.

D'accordo, il pallino rimane però nelle mani del governo. Come si fa a rilanciare la liberalizzazione?

Prima di tutto puntando con più decisione sulla creazione di un'Authority indipendente che vigili sull'intero processo e possa anche sanzionare le distorsioni. Non deve essere un carrozzone, non mi interessano i nomi, mi interessa che il mercato ne ha bisogno e la liberalizzazione anche.

Nel frattempo servonoperò anche i decreti attuativi...

Infatti ci stiamo lavorando. Ovviamente provvedimenti come questi, che devono armonizzare le discipline dei diversi settori, limitare il regime di esclusiva e precisare le regole degli affidamenti, toccano temi delicati e hanno bisogno di una concertazione ampia, perché una volta approvati devono funzionare al meglio.

Non è che la Lega sta un pò frenando?

No, con la Lega c'è un accordo che funziona. Ripeto: a settembre saranno pronti, ma facciamo in fretta l`Authority.

G.Tr.

Dipartimento Politiche Europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri

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