Il Trattato spiegato dal Dipartimento
Il Trattato di Lisbona apre la strada ad una nuova Europa, in grado di tutelare più efficacemente gli interessi dei cittadini in un'Unione a 27 e di far fronte alle sfide poste dalla globalizzazione. Per spiegare in modo semplice e divulgativo le principali novità introdotte dal Trattato, il Dipartimento Politiche Comunitarie ha realizzato la pubblicazione "Un nuovo trattato per l'Europa: il Trattato di Lisbona", disponibile sul sito internet e distribuita in occasione di fiere e saloni dove il Dipartimento è presente con il suo stand.
"La sfida è quella di aprire una stagione nuova", spiega il ministro Ronchi nella sua introduzione, e grazie al Trattato "l'Unione Europea acquisisce gli strumenti con cui conquistare maggior peso nel sistema mondiale e parlare davvero con una voce sola".
Il Trattato di Lisbona modifica i Trattati esistenti per conferire all'Unione Europea maggiore efficienza e legittimità democratica. Un'architettura istituzionale più lineare e armonica, un sistema più democratico, maggiore capacità di azione, un ruolo più attivo ed efficace sulla scena internazionale: è quanto si attende dall'Europa con il nuovo Trattato entrato in vigore il 1° dicembre 2009.










