El Baradei e Ronchi lanciano appello per la pace
Mohamed El Baradei, Direttore Generale della AIEA e Premio Nobel per la Pace, Andrea Ronchi, Ministro per le Politiche Europee, Padre Giuseppe Piemontese, Custode del Sacro Convento e Giuseppe Rotunno, Responsabile del Comitato per una civiltà dell'Amore, hanno lanciato oggi dal Sacro Convento di Assisi, un messaggio di pace per gli uomini di buona volontà per un uso corretto e pacifico dell'energia nucleare.
"E' un messaggio di pace - ha dichiarato il ministro Ronchi - che ribadisce l'importanza della tutela e della lotta per i diritti umani. L'affermazione dei diritti umani viene prima di ogni considerazione ed esigenza economica".
In troppe parti del mondo, sottolinea Ronchi, "assistiamo a diritti e libertà fondamentali offesi per ragioni etniche e religiose. Non possiamo restare indifferenti a queste ingiustizie e contro i responsabili di tali violazioni si deve alzare una denuncia politica e morale senza se e senza ma".
"Accendere i riflettori sui regimi illiberali, su chi calpesta impunemente i diritti umani - invoca il ministro Ronchi - è quanto ci chiedono donne e uomini coraggiosi come il premio Nobel Shirin Ebadi che proprio oggi ha denunciato il terribile deterioramento delle libertà nel suo Paese, l'Iran. Ebadi teme che la comunità internazionale taccia e si dimentichi delle sofferenze del popolo iraniano, proprio ciò che vuole il governo. E' un timore che raccolgo e rilancio nella speranza che tutti per la propria parte possano contribuire a mantenere alta l'attenzione su queste drammatiche situazioni".










