Crocifisso, Ronchi: "Sentenza è preoccupante forzatura"
"La sentenza della Corte di Strasburgo che proibisce il crocifisso nelle scuole rappresenta una forzatura che disorienta e preoccupa" dichiara il Ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi.
"Non è certo attraverso decisioni di questo tipo che si può pretendere di riavvicinare l'Europa ai suoi cittadini. Il crocifisso è un simbolo che attiene alla storia, alla cultura e all'identità dell'Italia e dell'intero continente. Peraltro su questa materia aveva già deliberato il Consiglio di Stato stabilendo che la presenza del crocifisso nelle aule esprime l'elevato fondamento dei valori civili - tolleranza, rispetto reciproco, valorizzazione della persona - che hanno sì un'origine religiosa ma sono poi i valori che delineano la laicità nell'attuale ordinamento dello Stato. Dispiace constatare che l'Europa, dopo aver commesso il grave errore di non riconoscere le proprie radici giudaico-cristiane, continui a negare se stessa e a lavorare per la perdita della propria identità più profonda".
Per saperne di più:
Comunicato stampa della Corte europea dei diritti dell'uomo [in inglese]










