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Ronchi e Lellouche: "Grandissima sintonia tra Italia e Francia"

20 ottobre 2009Parole chiave: , ,
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Il Ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi, ha oggi incontrato il Ministro francese per gli Affari Europei, Pierre Lellouche. Tra i temi al centro dei colloqui, le politiche sull'immigrazione, il pacchetto clima-energia, la crisi economica.

Durante la conferenza stampa con il ministro Lellouche, il ministro Ronchi ha sottolineato lo "stato perfetto" dei rapporti tra Italia e Francia: "C'è grandissima sintonia e soprattutto una vicinanza culturale sul tipo di Europa che vogliamo: meno tecnica, meno burocratica, meno lontana dalla vita di tutti i giorni".

In tema di immigrazione, "abbiamo deciso - ha annunciato Ronchi - di realizzare una task force dei ministri per gli affari europei sull'immigrazione, perché l'Europa non può più essere assente e guardare dall'altra parte". Il ministro Lellouche ha dichiarato che "su questi temi stanno per partire iniziative franco-italiane", evidenziando come "il problema dei flussi migratori nel Mediterraneo minacciano l'integrità di alcuni Paesi europei che non devono essere abbandonati". Ronchi ha quindi ricordato che "l'Europa sul problema dell'immigrazione non è esistita, ci ha lasciato soli: non si può pensare che l'Europa a 27 possa essere tale se non si affronta in pieno la questione, la problematica dell'immigrazione, dell'integrazione e del diritto di asilo".

Parlando di clima-energia, Ronchi ha avvertito "che se si va incontro a un radicalismo ambientale, rischia di creare problemi per le piccole medie imprese e per l'occupazione" Tra Italia e Francia "c'è sintonia anche sulla necessità di sposare la tutela dell'ambiente con la salvaguardia dei sistemi delle imprese, con la tutela del potere d'acquisto e dei posti di lavoro".

Interpellato sulla candidatura di Tony Blair a Presidente del Consiglio europeo, nomina prevista dal Trattato di Lisbona, Ronchi ha definito la candidatura "ottima, Blair è un leader indiscusso e ha tutte le carte in regola per questo incarico. L'Unione Europea - ha precisato il ministro - si trova di fronte ad importanti decisioni. Mi auguro si cambi passo. Su questo si misureranno la compattezza e la coesione dell'Europa.

Dipartimento Politiche Europee

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