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Ronchi: "Israele vuole negoziato. UE su Iran: occasione persa"

10 settembre 2009Parole chiave: , ,
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Il ministro Ronchi e il Presidente dello Stato d'Israele%2C Shimon Peres

(nella foto, il ministro Ronchi con il Presidente dello Stato d'Israele, Shimon Peres)

L'impegno dell'Italia per la pace in Medio Oriente e la questione della minaccia nucleare iraniana, al centro dei colloqui avuti dal Ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi, durante la due-giorni di visita in Israele.

Ronchi ha incontrato il Presidente dello Stato d'Israele, Shimon Peres, che ha sottolineato la vocazione dell'Italia a "costruire ponti e non muri". "Il presidente Peres - ha detto Ronchi - ha voluto testimoniare la grande opera di costruzione di pace dell'Italia".

Il ministro ha svolto anche un ruolo da ambasciatore informale facendo la spola fra Gerusalemme e Ramallah, dove ha incontrato prima il viceministro degli Esteri israeliano Dany Ayalon e, successivamente, il premier palestinese Salam Fayyad. "Israele fa sul serio e vuole tornare a sedersi al tavolo della pace", ha ricordato Ronchi, una volontà di cui "mi è stato chiesto di essere ambasciatore a Ramallah".

Il governo italiano, ha affermato il ministro, continuerà a sostenere la soluzione dei "due Stati per due popoli", con uno Stato palestinese "democratico libero dai ricatti del fondamentalismo e del terrorismo" e la garanzia della inviolabilità della sicurezza di Israele. Ronchi ha poi definito come "incomprensibile" il rinvio della visita a Gerusalemme della presidenza di turno svedese dell'UE.

Il ministro ha manifestato piena sintonia con lo Stato ebraico sulla questione della minaccia nucleare iraniana. "Durante la dura repressione del governo iraniano - ha dichiarato Ronchi - l'Europa non ha avuto il coraggio di avere una posizione molto forte, di sostenere la resistenza e la libertà. E' stata un'occasione perduta". Ha quindi annunciato di aver avviato una iniziativa di sensibilizzazione tra i membri italiani del nuovo Parlamento europeo perchè venga approvata una mozione di pressione nei confronti del regime di Teheran. Una iniziativa lodata anche dal presidente israeliano Shimon Peres che gli ha trasmesso "un messaggio di apprezzamento e gratitudine".

Il ministro Ronchi ha visitato lo Yad Vashem, il Museo dell'Olocausto di Gerusalemme, ed incontrato la comunità ebraica italiana. Colloqui anche con il governatore della Banca d'Israele, Stanley Fischer, e il Vicepremier e Ministro per lo Sviluppo Regionale e per lo Sviluppo del Negev e della Galilea, Sylvan Shalom.

Servizio del Tg2 delle ore 20,30 del 9 settembre 2009

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