Ronchi incontra Sottosegretario svedese all'Impresa
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Crisi economica, clima ed energia, Lisbona post 2010. Sono questi i principali temi di cui hanno discusso il Ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi, e il Sottosegretario di Stato per Imprese, Energia e Comunicazione della Svezia, Jöran Hägglund.
Durante l'incontro, svoltosi presso il Dipartimento per le Politiche Comunitarie, il ministro Ronchi, nel ricordare il contributo dell'Italia all'accordo raggiunto a dicembre sul pacchetto clima ed energia, ha espresso l’auspicio che al summit di Copenhagen, previsto per dicembre, si possa raggiungere un risultato sì ambizioso, ma al tempo stesso equilibrato.
"La definizione del mandato alla Presidenza di turno per i negoziati di Copenhagen – ha detto Ronchi - è un punto certamente cruciale e riteniamo opportuna l'iniziativa della Presidenza di contatti bilaterali per meglio capire le posizioni di tutti gli Stati membri. L'Italia è pronta a fare la sua parte ma nel quadro di una equa ripartizione degli sforzi tra tutti i paesi industrializzati e quelli emergenti".
"Dobbiamo evitare – ha continuato Ronchi - che si impongano nuovi oneri alle nostre imprese suscettibili di minare la loro competitività. Non si può esporre il nostro sistema industriale al rischio di delocalizzazione".
Relativamente alla Strategia di Lisbona, Ronchi, in qualità di coordinatore nazionale, ha espresso apprezzamento "per l’intenzione della Presidenza di condurre un’analisi approfondita sul dopo 2010. Crediamo – ha concluso Ronchi – che in questo senso sia di particolare importanza fare una riflessione approfondita sul futuro del settore manifatturiero. Un’Europa competitiva non può, infatti, prescindere dal contributo di questo settore".










