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Aiuti temporanei anticrisi, in Gazzetta Ufficiale il DPCM che favorisce l’accesso al credito alle imprese

9 giugno 2009
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Comunicato stampa in versione .pdf [70 Kb] 

E' stato pubblicato oggi nella Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 3 giugno che applica la Comunicazione della Commissione europea 2009/C 83/01 "Quadro temporaneo per gli aiuti di stato destinati a favorire l'accesso al finanziamento nel conteso della crisi economica e finanziaria attuale".

La Comunicazione permette agli Stati membri di adottare misure di aiuti temporanei "anticrisi": l'obiettivo è favorire l'accesso al credito alle imprese, reso difficile dalla crisi economica e finanziaria.

Con una serie di decisioni favorevoli intervenute nella seconda metà del mese di maggio, l'Italia ha ottenuto dalla Commissione europea l'autorizzazione a concedere gli aiuti temporanei alle imprese nazionali.

Le decisioni della Commissione consentono alle amministrazioni di erogare, fino al 31 dicembre del 2010, incentivi alle imprese senza bisogno di una ulteriore, preventiva autorizzazione della Commissione europea, con modalità ed intensità che, in parte, derogano ai consueti criteri che disciplinano gli aiuti di Stato.

Il DPCM fissa le condizioni generali alle quali ogni amministrazione dovrà attenersi al fine di concedere gli aiuti temporanei. Le amministrazioni potranno predisporre ed erogare gli incentivi in maniera molto rapida, sulla base di regole chiare e certe, andando incontro alle aspettative delle imprese.

Unico limite generale alla concessione di tali aiuti è che le potenziali imprese beneficiarie devono dimostrare che il loro stato di difficoltà è successivo al 1 luglio del 2008.

Le amministrazioni dovranno rendicontare per numero e caratteristiche, fino alla fine del 2010, tutti gli aiuti che saranno concessi. In questo modo, la Commissione europea potrà, a posteriori, verificarne la conformità alla Comunicazione ed alle singole decisioni di autorizzazione.

Gli aiuti di Stato alle imprese potranno essere concessi nel limite massimo di 500.000 euro per impresa nel triennio dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2010. Le amministrazioni potranno concedere garanzie e tassi di interesse agevolati, con premi annuali minimi e tassi di interesse più vantaggiosi per le imprese beneficiarie, rispetto a quanto fino ad oggi possibile.

Infine, sarà possibile modificare i regimi di aiuto esistenti agli investimenti in capitale di rischio utilizzando tranche di investimento più alte e partecipazioni pubbliche percentualmente maggiori.

Restano, per il momento, sospesi, perchè soggetti a più approfondite valutazioni da parte della Commissione, le misure dirette al sostegno per la produzione di prodotti c.d. "verdi".

Per saperne di più:
- Approfondimento sugli aiuti temporanei anticrisi

Dipartimento Politiche Europee

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