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Il nuovo Europarlamento

16 luglio 2009Parole chiave:
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elezioni europee

I cittadini europei hanno scelto il Parlamento che li rappresenterà nei prossimi 5 anni. Vince il centro-destra del Partito Popolare europeo, che si conferma primo gruppo con un margine ampio. Il Partito socialista resta al secondo posto, ma perde terreno. Sorpresa verde in diversi Paesi. Cala l'affluenza di circa un punto e mezzo rispetto al 2004. L'Italia con oltre il 66% dei votanti, resta uno dei Paesi dove l'affluenza è più alta e continua a tenere il record fra i 'grandi' europei.

Sono alcuni responsi delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo che hanno portato alle urne 162 milioni di europei (su 376 aventi diritto) tra giovedì e domenica. Il dato dell'affluenza si ferma al 43%, un punto e mezzo in meno rispetto alla precedente tornata elettorale. Comparando l'affluenza alle urne del 2004 e aggiungendo quella di Romania e Bulgaria, che hanno votato nel 2007, nelle scorse elezioni aveva votato il 44,4% degli aventi diritto.

Alta l'affluenza nei Paesi dove il voto è obbligatorio, come Belgio (90,4%) e Lussemburgo (91%). Più sorprendente il dato di Paesi nordici, come Estonia, Lettonia e Danimarca, dove i votanti sono cresciuti dell'oltre 11% rispetto al 2004. Anche in Svezia si registra un aumento del 6%. L'Italia, con il suo 66,5%, resta il Paese con la più alta affluenza fra i 'grandi', nonostante un calo dell'oltre 5% rispetto al 2004. Calo anche in Gran Bretagna e in Francia, mentre resta praticamente stabile il dato in Germania e in Spagna. Fra i Paesi con il tasso di astensione più alto, Lituania (-27,5%) e Slovacchia, dove non si raggiunge il 20%.
 
Il nuovo Parlamento europeo si compone di 736 deputati, quasi cinquanta in meno rispetto all'Assemblea uscente (785). Questa la composizione della nuova assemblea (*)

 tabella

 

La prima seduta plenaria del nuovo Parlamento europeo si è aperta il 14 luglio con l'elezione del Presidente dell'assemblea. E' Jerzy Buzek (EPP), ex-premier polacco, già protagonista del movimento sindacale democratico Solidarnósc e dei negoziati di accesso della Polonia nell'UE. E' il primo Presidente che viene da un Paese dell'est europeo: "è un grande onore e una sfida immensa", ha esordito il neo-Presidente eletto oggi a Strasburgo con 555 voti. Oltre all'elezione del Presidente, il nuovo Parlamento sceglierà i vice, voterà gli altri organi e la composizione delle commissioni parlamentari.

I neoeletti sono attesi da molti e importanti dossier, alcuni ereditati dalla scorsa legislatura, altri nuovi. Dalle nuove regole per prevenire future crisi economiche alla ridistribuzione dei fondi comunitari per il post 2013. Dai criteri europei per i richiedenti asilo e uno statuto comune per i lavoratori stagionali alle misure per attrarre cervelli dall'estero. Si dovrà completare il pacchetto 'efficienza energetica' con le leggi per gli edifici a emissioni zero e l'etichettatura dei pneumatici. Saranno esaminate la proposta di etichettare in modo più trasparente gli alimenti e la legge che mira a semplificare la possibilità di curarsi in un altro Paese UE.

Per saperne di più:
- I risultati sul sito del Ministero dell'Interno e su quello del Parlamento europeo


Legenda

  • EPP : Gruppo del Partito popolare europeo (Democratici-cristiani)
  • S&D : Gruppo dell'Alleanza progressista dei Socialisti e dei Democratici al Parlamento europeo
  • ALDE : Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa
  • GREENS/ EFA : Gruppo Verde/Alleanza libera europea
  • ECR : Conservatori e Riformisti europei
  • GUE/ NGL : Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica
  • EFD : Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia
  • NA : Non iscritti 
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