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Ronchi incontra Ministro della giustizia svedese

15 aprile 2009Parole chiave: ,
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Il Ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi, ha incontrato oggi pomeriggio nella sede del Dipartimento, il Ministro della Giustizia svedese, Beatrice Ask, per avviare i primi contatti in vista della Presidenza di turno dell'UE del Paese scandinavo. Nel corso dei colloqui sono state affrontate le linee guida del programma di presidenza e, in particolare, quelle relative a giustizia e affari interni, al brevetto comunitario e alla proposta di regolamento sull'accesso ai documenti comunitari.

"Con il ministro Ask – ha detto Ronchi – abbiamo convenuto sulla necessità di affrontare rapidamente e con efficacia le questioni messe in campo, attraverso azioni comuni. Naturalmente per quanto riguarda l’immigrazione e l’asilo deve essere chiaro che il problema coinvolge in prima persona l’Italia ma è senza dubbio un’emergenza che riguarda l’Unione Europea nel suo complesso, e che richiede quindi una risposta condivisa". Ribadendo l’esigenza di proseguire sulla strada intrapresa con la redazione del Patto europeo adottato nell’ottobre del 2008 a cui l’Italia ha dato un contributo sostanziale, il ministro Ronchi ha ricordato che il nostro Paese "parteciperà attivamente al Programma di Stoccolma, ritenendo che giustizia, libertà e sicurezza, debbano essere una priorità nell’UE".

Per quanto riguarda il brevetto comunitario, Ronchi ha espresso la volontà di concludere in tempi rapidi l’iter e la ferma convinzione dell’esigenza di mettere a punto un impianto che tuteli il principio della non discriminazione con particolare riferimento alla tutela della lingua italiana. Non solo. Il brevetto comunitario dovrà porre le imprese europee su un piano di parità rispetto ai concorrenti nord americani e giapponesi attraverso, ha spiegato il ministro, "la messa a punto di un sistema giurisdizionale snello ed efficace che sia in grado di rispondere a quanto le imprese italiane ci chiedono di fare per tutelare la loro competitività sui mercati internazionali".

Dipartimento Politiche Europee

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