Storia del pacchetto clima-energia
Gli obiettivi del pacchetto energia – cambiamenti climatici sono stati definiti dal Consiglio europeo nel marzo 2007. Ci si propone, entro il 2020, di:
- ridurre del 20% le emissioni di gas serra, da portare al 30% in caso di accordo internazionale post Kyoto;
- portare al 20% la quota di energie rinnovabili sul consumo di energia;
- migliorare del 20% l'efficienza energetica.
Si tratta di impegni unilaterali che porrebbero l'Europa in posizione di leadership nella lotta al cambiamento climatico.
Nel gennaio 2008 la Commissione europea ha presentato alcune proposte legislative che mirano a raggiungere gli obiettivi: direttiva per la revisione della vigente direttiva ETS, decisione per la ripartizione degli oneri per i settori non coperti dalla direttiva ETS, direttiva sulle energie rinnovabili, direttiva sulla cattura e sequestro del carbonio.
La Francia, Presidente di turno dell'Unione Europea, si è fortemente impegnate per arrivare all’approvazione finale del pacchetto entro il 2008 e consentire all'Europa di presentarsi al negoziato internazionale forte dei risultati raggiunti al proprio interno. Nel 2009 è, infatti, prevista il nuovo summit sul clima che si terrà a Copenaghen.










