Cosa cambierà esattamente
27 gennaio 2009
Il pacchetto per il clima e l’energia approvato nel dicembre 2008 mira a realizzare questi obiettivi con le seguenti misure.
- Per le centrali elettriche e le industrie ad alta intensità di energia: riduzione delle
emissioni del 21% rispetto ai livelli del 2005 entro il 2020.
In che modo? Rilasciando meno autorizzazioni di emissione nel quadro del sistema di
scambio di quote di emissioni (che copre il 40% circa del totale delle emissioni dell'UE). - Per i settori che non rientrano nel sistema di scambio (ad es. i trasporti - ad eccezione del trasporto aereo, che sarà integrato nel sistema nel 2012 -, l’agricoltura, i rifiuti e le famiglie): riduzione delle emissioni del 10% rispetto ai livelli del 2005 entro il 2020.
In che modo? Tramite obiettivi nazionali vincolanti (con riduzioni più consistenti per i paesi più ricchi e incrementi limitati per quelli meno prosperi). - Entro il 2020 il 20% dell'energia nell'insieme dell'UE dovrà provenire da fonti
rinnovabili.
In che modo? Tramite obiettivi nazionali vincolanti (dal 10% per Malta al 49% per la
Svezia). Almeno il 10% del carburante utilizzato per i trasporti in ogni paese dovrà provenire da fonti rinnovabili (biocarburanti, idrogeno, elettricità "verde" ecc.). I biocarburanti dovranno rispettare determinati criteri di sostenibilità. - Promozione dell'uso sicuro delle tecnologie di cattura e stoccaggio geologico del carbonio, che potrebbero a lungo andare eliminare la maggior parte delle emissioni di C02 provenienti dai combustibili fossili utilizzati per la produzione di elettricità e nell'industria.
(Fonte: Unione Europea)










