Consiglio dei Ministri: ok a Comunitaria 2009
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare, su proposta del Ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi, lo schema di disegno di legge Comunitaria 2009. Il provvedimento detta le disposizioni necessarie ad adempiere agli obblighi che derivano all'Italia dall'appartenenza alle Comunità europee.
Il disegno di legge - come le due ultime leggi comunitarie - prevede (comma 1) che il termine per l'esercizio della delega coincida, in via generale, con la scadenza del termine di recepimento della direttiva. Per le direttive il cui termine di recepimento sia già scaduto o scada nei tre mesi successivi alla data di entrata in vigore della legge comunitaria, il Governo è tenuto ad adottare i decreti legislativi di attuazione entro e non oltre novanta giorni dall'entrata in vigore della legge. Per le direttive il cui termine di recepimento non è previsto in sede comunitaria, la scadenza del termine di delega è di dodici mesi dall'entrata in vigore della legge.
La delega legislativa riguarda le direttive comprese nell'allegato A e nell'allegato B. Quest'ultimo si differenzia dal primo in quanto individua le direttive per il cui recepimento occorre osservare una procedura "aggravata" dalla sottoposizione del relativo schema di provvedimento attuativo al parere dei competenti organi parlamentari.
Lo schema presentato in Consiglio dei Ministri presenta tre direttive inserite nell'allegato A e sette nell'allegato B.
Il provvedimento prevede l'inserimento di disposizioni per l'attuazione, mediante decreto legislativo, delle decisioni-quadro adottate nell'ambito della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale.
In particolare, per l'attuazione della decisione quadro in materia di lotta alle frodi, il disegno di legge conferisce delega al Governo affinché vengano introdotte disposizioni incriminatrici di alcune specifiche condotte: la produzione, predisposizione e commercio di strumenti e programmi informatici esclusivamente destinati alla falsificazione dei mezzi di pagamento diversi dai contanti e al trasferimento elettronico illecito di denaro.
Inoltre, si è ritenuto opportuno inserire una delega anche in relazione a due decisioni quadro per le quali non è ancora scaduto il termine di attuazione: la decisione quadro sulla lotta alla criminalità organizzata e la decisione quadro sul riconoscimento e sull'esecuzione delle sentenze di condanna in altri Paesi dell'Unione Europea, a fini di esecuzione.
Nella relazione illustrativa che accompagna il disegno di legge, sono elencate le direttive pubblicate nel corso del 2008 da attuare in via amministrativa (38) e quelle già attuate in via amministrativa (13). Sono anche indicate le procedure di infrazione ufficialmente aperte nei confronti dell'Italia.
Lo schema di disegno di legge verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni per il parere.
Per saperne di più:
- Comunitaria 2009: direttive da recepire
- Direttive pubblicate nel 2008 da attuare in via amministrativa
- Direttive pubblicate nel 2008 già attuate in via amministrativa
- Le leggi comunitarie degli anni precedenti










