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"Oggi giorno importante per la lingua italiana"

20 novembre 2008
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"Accolgo con grande soddisfazione la sentenza del Tribunale di primo grado dell'Unione Europea che ha annullato la decisione della Commissione di pubblicare bandi per i posti di inquadramento superiori soltanto in tedesco, francese e inglese" dichiara il Ministro delle Politiche Europee, Andrea Ronchi. "E' un giorno importante per la difesa della dignità della lingua italiana in Europa. Il Tribunale ha accolto un nostro ricorso e ha compiuto un passo in avanti importante - spiega Ronchi - contro una prassi che si è consolidata nel corso degli anni in Europa a favore di tedesco, francese e inglese. Una discriminazione che non tiene conto del principio di parità di trattamento per tutte le lingue ufficiali dell'UE riconosciuto dai Trattati".

"L'episodio affrontato dal Tribunale - precisa il ministro - è solo uno degli aspetti di una condotta penalizzante verso la nostra lingua che comprende anche la pubblicazione dei bandi o dei brevetti europei, il taglio dei traduttori in italiano, fino al caso eclatante avvenuto lo scorso anno con il sito Internet dedicato al 50° anniversario del Trattato di Roma inizialmente presentato con l'esclusione dell'italiano, cioè della lingua del Paese dove quel Trattato di cui si celebrava la ricorrenza era stato firmato".

"Il governo Berlusconi - conclude Ronchi - ha fatto della difesa dell'italiano in Europa un obiettivo prioritario chiedendo a tutti i ministri di disertare le riunioni quando non sia previsto l'interpretariato attivo e passivo in italiano o non sia disponibile la documentazione tradotta. C’è stata quindi un'inversione di rotta e una rivendicazione di diritti ai quali non vogliamo rinunciare. La decisione di oggi conferma il valore e la validità di questa battaglia".

Dipartimento Politiche Europee

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