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Trattato di Lisbona: il "no" dell'Irlanda

18 giugno 2008
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Tre milioni di cittadini irlandesi sono stati chiamati alle urne il 12 giugno 2008 per il referendum sul Trattato europeo di Lisbona. L'Irlanda è l'unico tra i Ventisette a sottoporre a referendum il Trattato di Lisbona perché legalmente obbligata dalla sua Costituzione.

Le operazioni di scrutinio si sono svolte nella giornata di venerdì 13 giugno. Fin dalle prime ore, è sembrato chiaro l'esito negativo del referendum. In serata, sono stati resi noti i risultati ufficiali:

votanti: 1.621.037 (53,1%)
sì validi: 752.451 (46,6%)
no validi: 862.415 (53,4%)
voti nulli: 6.171 (0,4%)

Nei giorni precedenti il referendum, alcuni sondaggi avevano manifestato la netta inversione di tendenza tra i cittadini irlandesi. Se, infatti, a metà maggio il fronte del "sì" era ritenuto in chiaro vantaggio, il 5 giugno un sondaggio pubblicato dal quotidiano Irish Times rivela il sorpasso dei "no" (35%) sui favorevoli al Trattato (30%), con una forte quota di indecisi (28%). L'ultimo sondaggio a essere stato pubblicato prima del voto è uscito il 7 giugno. Da una indagine effettuata dall'istituto Red C per il Sunday Business Post, il "sì" era al 42%, i "no" al 39%,  gli indecisi al 19%.

In Irlanda, gran parte delle forze politiche parlamentari si era espressa per il "sì" al Trattato. A partire dal primo ministro centrista Brian Cowen, leader del Fianna Fail e in carica da un mese, al Fine Gael e al Partito laburista. I tre partiti controllano 149 dei 166 seggi della Camera bassa del Parlamento. Un solo partito rappresentato nell'assemblea - il nazionalista Sinn Fein, con quattro seggi - si è sempre opposto al Trattato, chiedendo la rinegoziazione su alcuni punti (possibilità di opt-out o di veto su questioni quali neutralità, pubblici servizi e diritti dei lavoratori).

Durante il Vertice dell'11 e 12 dicembre 2008, i Capi di Stato o di Governo dell'Unione Europea hanno ottenuto dall'Irlanda l'impegno a ripetere il referendum sulla ratifica del Trattato di Lisbona. Se il popolo irlandese, si pronunciasse a favore della ratifica, ribaltando la precedente consultazione che ha sospeso il processo di riforma istituzionale, il Trattato di Lisbona potrà entrare in vigore nel 2010.

Leggi i commenti ai risultati del referendum irlandese.

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