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Rapporto 2003-2004

24 aprile 2007
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Sono oltre 1000 le domande di riconoscimento professionale presentate in Italia negli anni 2003-2004, oltre il 30% in più rispetto al biennio precedente. Il 35% delle istanze arrivano dalla Spagna che insieme a Germania e Austria copre due terzi delle richieste pervenute. Fisioterapisti e massaggiatore/capo bagnino di stabilimenti idroterapici sono le professioni con indici più alti di domande.

Questi sono alcuni dei dati che emergono dalla relazione 2003-2004 presentata dall'Italia alla Commissione europea sulle domande di riconoscimento professionale presentate da cittadini dei paesi dell’Unione e dei paesi dello spazio economico europeo. La materia è disciplinata dalle direttive 89/48/CEE, 92/51/CEE e 99/42/CE recepite, rispettivamente, dai decreti legislativi 115/92, 319/94 e 229/02.

Il riconoscimento è stabilito direttamente dall'amministrazione di competenza tranne che per casi nuovi o particolarmente complessi ove si ricorre alla conferenza di servizi, uno strumento di partecipazione e semplificazione amministrativa previsto dalla legge 241/90. Nel biennio 2003-2004 sono state circa 70 le conferenze di servizio indette dalle autorità competenti. La procedura di riconoscimento si perfeziona generalmente entro quattro mesi e solo per alcuni casi, particolarmente complessi, il termine è fino a sei mesi.

Nel corso del biennio, il Punto nazionale di contatto ha dato risposta ad oltre mille richieste e quesiti pervenuti relativi a modalità e procedure del riconoscimento, indicazioni su possibilità occupazionali in determinati ambiti nonché presentazione di veri e propri “casi” riguardo a titoli acquisiti in stati membri e in stati terzi. Si registra un aumento delle richieste da parte dei cittadini extra-comunitari e di cittadini italiani che chiedono informazioni sulle procedure da seguire in altri Stati membri.

L’applicazione della direttiva 99/42/CE attraverso il decreto legislativo n.220/2002 ha richiesto un’attività di informazione supplementare per le autorità competenti centrali, le autorità regionali e le Camere di commercio industria e artigianato con specifiche competenze in tema di certificazione dell’esperienza professionale. Nel biennio 2003-2004, la coordinatrice nazionale ha ricevuto circa 50 dichiarazioni relative a richieste di informazioni sulla rispondenza di percorsi formativo-professionalizzanti nazionali alle nozioni di "formazione regolamentata" e "diploma assimilato" previste dalle direttive 89/48/CEE e 92/51/CEE.

Per saperne di più, consulta i grafici relativi a:
- istanze pervenute per paese [.pdf - 104 KByte]
- comparazione numero istanze ultimi 12 anni [.pdf - 36 KByte]
- professione di avvocato [.pdf - 32 KByte]
- professione di docente [.pdf - 32 KByte]
- professione di ingegnere [.pdf - 32 KByte]
- professione di fisioterapista [.pdf - 47 KByte]
- professione di massaggiatore e capo bagnino di stabilimenti idroterapici [.pdf - 32 KByte]
- professione di psicologo [.pdf - 34 KByte]

Dipartimento Politiche comunitarie

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