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20 aprile 2007
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(in fase di aggiornamento)

Principali decisioni del Consiglio europeo sulla Strategia di Lisbona
Ulteriori decisioni assunte dai Consigli europei di primavera
Documenti rilevanti della Commissione
Documenti italiani


Principali decisioni del Consiglio europeo sulla Strategia di Lisbona


Lisbona, 23-24 marzo 2000

Il 23 e 24 marzo del 2000, il Consiglio europeo ha tenuto a Lisbona (da cui l'appellativo Strategia di Lisbona) una sessione straordinaria dedicata ai temi economici e sociali dell'Unione Europea. In tale occasione, i Capi di Stato e di governo dell'Unione hanno convenuto di fare, entro il 2010, dell'Europa: "l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale". È nel perseguimento di tale obiettivo che sono state avviate una serie di ambiziose riforme, il cui status viene periodicamente valutato in occasione dei Consigli europei di primavera.

Documento: Conclusioni della Presidenza


Bruxelles, 22-23 marzo 2005

A cinque anni dall'avvio di questo processo, il Consiglio europeo, nel rilevare che gli obiettivi che si era fissato sono stati raggiunti solo in parte, ha rilanciato la Strategia di Lisbona, individuando nella crescita e nell'occupazione, i principali obiettivi da perseguire, al fine di: rendere l'Europa uno spazio che attragga investimenti e capitale umano; favorire la realizzazione di una società basata sulla conoscenza e l'innovazione tecnologica ed, infine, favorire la piena occupazione attraverso la valorizzazione del capitale umano, l'educazione e la formazione professionale.
È in tale contesto che gli Stati membri sono chiamati ad adottare, entro il 15 ottobre 2005, il primo Piano Nazionale di Riforma. La Commissione presenterà, altresì, un ''Programma comunitario di Lisbona'', che indicherà una serie di azioni da intraprendere a livello comunitario a servizio della crescita e dell'occupazione.

Documento: Conclusioni della Presidenza


Bruxelles 16-17 giugno 2005

Il Consiglio europeo ha provveduto a delineare, sulla base del documento messo a punto dalla Commissione, le 24 Integrated Guidelines per la crescita e l'occupazione, sulla cui base gli Stati membri provvederanno ad elaborare i rispettivi Piani di riforma nazionale. Le Linee guida sono state articolate, sulla di un approccio integrato (da cui la denominazione di Linee guida integrate), in tre principali aree di intervento: macroeconomico, microeconomico ed occupazionale.
Il documento prevede altresì, che la Commissione elabori parallelamente un Programma comunitario di Lisbona, al fine di individuare le azioni necessarie da intraprendere a livello europeo.

Documento: Conclusioni della Presidenza  [.pdf - 264 KByte]

 

Integrated Guidelines For Growth and Jobs - 12 aprile 2005

Le Linee guida integrate per la crescita e l'occupazione per il periodo 2005-2008, COM (2005) 141, sono state adottate sulla scia dei seguiti del Consiglio europeo primaverile, sulla base delle proposte avanzate dalla Commissione (COM (2005) 24), poi modificate a seguito delle discussioni avvenute, per le parti di rispettiva competenza, in sede Ecofin, Consiglio competitività ed Epsco. È sulla base del documento preparato dalla Commissione, che il Consiglio europeo del 16-17 giugno 2005 ha proceduto ad adottare formalmente le Linee guida integrate, a cui gli Stati membri ricorreranno per la predisposizione dei rispettivi Piani nazionali di riforma, attesi dalla Commissione per il 15 ottobre 2005.

Documento: Integrated Guidelines for Growth and Jobs  [.pdf - 339 KByte - in inglese]



Ulteriori decisioni assunte dai Consigli europei di primavera


Stoccolma 23-24 marzo 2001

Il Consiglio europeo del 23-24 marzo 2001 ha evidenziato l'importanza di coniugare efficacemente l'obiettivo della crescita occupazionale con le difficoltà di natura economica e sociale sollevate da una popolazione europea sempre più anziana. In particolare, sono stati stabiliti, in termini di tassi di occupazione, obiettivi intermedi per il 2005, i così detti mid-term targets . Il Consiglio ha, inoltre, convenuto la necessità di ricercare adeguate modalità, al fine di coinvolgere attivamente nel processo di Lisbona, gli allora Paesi candidati.

Documento: Conclusioni della Presidenza


Barcellona, 15-16 marzo 2002

Il Consiglio europeo del 15-16 marzo 2002 ha segnato l'inizio del processo di apertura dei mercati dell'elettricità e del gas, a favore di una riduzione dei costi di produzione e di una crescita della produttività, l'apertura dei mercati finanziari a vantaggio prima di tutto dei consumatori e degli investitori. Da ultimo, il consenso raggiunto per un nuovo eEurope 2005 Action Plan , ha contribuito a rafforzare l'obiettivo di realizzare una società dell'informazione globale alla quale tutti i cittadini dell'Unione possano partecipare.

Documento: Conclusioni della Presidenza [.pdf - 393 KByte]


Bruxelles, 20-21 marzo 2003

Il Consiglio europeo del marzo 2003 si è particolarmente concentrato sulla necessità di incrementare l'occupazione e sulla necessità di compiere un ulteriore sforzo al fine di favorire il coordinamento delle politiche di bilancio ( budgetary policy ). E' stato sulla scia di tale Consiglio che il 20 marzo, sotto gli auspici della presidenza greca, ha avuto luogo il primo ''Tripartite Social Summit for Growth and Employment''. L'obiettivo del Summit è stato quello di rafforzare i contatti tra le parti sociali e le istituzioni europee nella realizzazione degli obiettivi di Lisbona.

Documento: Conclusioni della Presidenza [.pdf - 230 KByte]


Bruxelles, 25-26 marzo 2004

Il Consiglio europeo tenutosi il 25-26 marzo 2004 ha sottolineato l'importanza e la necessità di rafforzare le singole misure e di ampliare, a tutti i settori, le riforme. In tal senso si evidenzia l'importanza dell'attuazione delle riforme a livello nazionale, al fine di tradurre in modo concreto gli accordi e le politiche stabilite a livello europeo. Per rafforzare la competitività europea, inoltre, il Consiglio si è concentrato su quattro priorità specifiche: completamento del mercato interno, miglioramento della regolamentazione, maggior dinamismo in R&S ed efficaci disposizioni istituzionali.

Documento: Conclusioni della Presidenza [.pdf - 184 KByte]



Documenti rilevanti della Commissione

Time to move up a gear

25 gennaio 2006 - Relazione annuale attuazione Strategia di Lisbona

Scopo della relazione annuale è imprimere nuovo slancio e accelerare il conseguimento degli obiettivi. Tre sono gli elementi principali della relazione: il primo è un’analisi dei 25 nuovi programmi nazionali di riforme presentati dagli Stati membri nell’ottobre 2005; il secondo rileva i punti di forza dei vari programmi nazionali, nell’intento di promuovere lo scambio di idee valide; il terzo indica dove vi sono lacune e propone, per colmarle, un’azione concreta a livello dell’UE e a livello nazionale. Vi sono individuati quattro settori di azione prioritaria: investire nell’istruzione, nella ricerca e nell’innovazione; eliminare le costrizioni per le PMI; incrementare la popolazione attiva mediante politiche del lavoro; garantire l’approvvigionamento sicuro e sostenibile di energia.

Documenti: Relazione sul Piano italiano [.pdf - 129 KByte]


Lavorare insieme per la crescita e l'occupazione

2 febbraio 2005 - Comunicazione al Consiglio europeo di primavera 

In occasione della revisione intermedia della Strategia di Lisbona, la Commissione europea ha predisposto, per il Consiglio europeo primaverile, il Rapporto - COM (2005) 24 - contenente una serie di osservazioni per il rilancio della strategia di Lisbona.

Documento: Lavorare insieme per crescita e l'occupazione [.pdf - 297 KByte]


28 gennaio 2005 - Commission Staff Working Document

In support of the Report from the Commission to the Spring European Council, 22-23 March 2005

Il documento adottato dalla Commissione, SEC (2005) 160, accompagna il Rapporto per il Consiglio europeo di primavera e fornisce, sulla base sia degli Indicatori strutturali sia delle analisi predisposte dai diversi servizi della Commissione, un quadro complessivo circa i progressi intrapresi dagli obiettivi della Strategia di Lisbona. Il Rapporto è stato articolato secondo le aree coperte dagli Indicatori strutturali: Occupazione, Ricerca e innovazione, Riforme economiche, Coesione sociale, Ambiente e Quadro economico generale.

Documento: Communication Staff Working Document [.pdf - 1 MByte - in inglese]


Indicatori strutturali

11 marzo 2005

Gli Indicatori strutturali sono utilizzati al fine di monitorare l'andamento del processo di Lisbona. Gli Indicatori sono in tutto 14, come stabilito nel Rapporto della Commissione per il Consiglio di primavera , adottato lo scorso 20 febbraio 2004, COM (2004) 29 final/2, e coprono le seguenti aree: Occupazione, Ricerca e innovazione, Riforme economiche, Coesione sociale, Ambiente e Quadro economico generale.
Gli indicatori sono costantemente monitorati da Eurostat.
È sulla base di tali Indicatori strutturali che la Commissione ha predisposto, il 2 febbraio 2005, il Rapporto - COM (2005) 24 - per il Consiglio europeo di primavera del marzo 2005, rilanciando il processo di Lisbona.

Documento: Structural Indicators [.pdf - 213 KByte - in inglese]


New Proposals for Growth and Jobs under the next Financial Framework 2007-2013

6 aprile 2005

Il 6 aprile 2005 la Commissione ha adottato un insieme di proposte dettagliate nel settore della crescita e dell'occupazione, che serviranno come base per i lavori del Consiglio e del Parlamento europeo in materia di adozione del prossimo quadro finanziario per il periodo 2007-2013. Il pacchetto evidenzia una serie di aree prioritarie per l'Unione che vanno dalla ricerca alla protezione dei consumatori e della salute e completa le proposte già elaborate lo scorso 2004, contribuendo in tal modo a fornire un quadro completo al Consiglio e al Parlamento europeo in vista dell'adozione del nuovo Quadro finanziario 2007-2013. I costi del pacchetto sono stimati intorno ai 93 miliardi di euro.

Documento: Nuove proposte per la crescita e l'occupazione nell'ambito del nuovo Quadro finanziario 2007-13 [link a Rapid*]


Commission Staff Working Paper

9 aprile 2005 

Working Together for Growth and Jobs - Next Steps in implementing the revised Lisbon Strategy

Lo Staff Working Paper - SEC (2005) 622 - è stato predisposto al fine di guidare, in termini di contenuti e struttura, gli Stati membri nella predisposizione dei rispettivi Piani nazionali di riforma.

Documento: Commission Staff Working Paper [.pdf - 196 KByte - in inglese]



Documenti italiani


Rapporto sullo sviluppo sostenibile

Il Rapporto offre una visione d’insieme sintetica ma concreta – sulla base di uno schema definito a livello europeo – di quanto attuato dall’Italia nelle politiche oggetto della Strategia, con una particolare attenzione alle realizzazioni del primo anno della corrente legislatura. Contiene anche una sistematica rassegna di tutte le norme della finanziaria riconducibili alle tematiche sullo sviluppo sostenibile.
Il documento è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 15 giugno 2007 e trasmesso alla Commissione europea.

Documento: Rapporto 2007 sulla strategia europea per lo sviluppo sostenibile [.pdf - 1,24 Mbyte]


Programma di Stabilità dell'Italia

(Aggiornato al Novembre 2004)

Il Programma di stabilità viene adottato sulla base dell'art. 4 del Regolamento del Consiglio dell'Unione Europea n° 1466/97 e rientra nel quadro di sorveglianza multilaterale in materia di posizioni di bilancio e di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri. Attraverso il Programma di Stabilità, si intende favorire un flusso di informazioni economiche tra Stati membri che hanno adottato la moneta unica, Consiglio e Commissione europea, che renda conto dell'andamento delle principali variabili macroeconomiche e dei loro effetti quantitativi sui conti pubblici, sulla posizione di bilancio e sul debito.
L'Aggiornamento 2004 del Programma di Stabilità è stato presentato dal Ministro dell'Economia e delle Finanze all'Ecofin, il 3 dicembre 2004. Delinea il quadro macroeconomico e gli obiettivi di finanza pubblica per il periodo 2004-2008; la manovra di bilancio per il 2005 e gli effetti sul rapporto deficit/PIL e debito pubblico/PIL. Sono, inoltre, indicati i possibili effetti delle variazioni del quadro macroeconomico sulle finanze pubbliche ed un'analisi dei miglioramenti strutturali delle finanze pubbliche nel medio periodo. Si mostra, infine, l'impatto dell'invecchiamento della popolazione sulla sostenibilità delle finanze pubbliche.

Documento: Programma di stabilità dell'Italia [.pdf - 1 MByte]


Piano nazionale d'azione per l'occupazione (Nap)


Il Piano nazionale occupazione è stato discusso e approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre 2004. Con il Nap, gli Stati membri dell'Unione, in attuazione della Strategia di Lisbona nel settore occupazione, indicano le linee guida delle politiche del lavoro che sono state adottate nel corso dell'anno precedente e che si intendono adottare per il triennio successivo. Il Nap è adottato successivamente al Documento di programmazione economico-finanziaria ed in previsione della Legge finanziaria.

Documento: Piano nazionale per l'occupazione 2004 [.pdf - 349 KByte]

 


Rapid è un database gestito dal servizio Stampa e Comunicazione della Commissione europea.

Dipartimento Politiche comunitarie

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