Requisiti
Lavorare negli Organismi internazionali - Requisiti
Cinque sono i requisiti cardine per aspirare ad un posto vacante: esperienza, formazione, lingue, capacità/attitudini.
Esperienza: è l'ambito di selezione più restrittivo. Occorre avere al proprio attivo il numero d'anni richiesti e sapere che dalle Organizzazioni Internazionali viene considerata come esperienza professionale quella maturata dopo il conseguimento della laurea. In alcuni casi, una breve esperienza lavorativa può essere equiparata ad un titolo di studio post laurea. Poche Organizzazioni Internazionali offrono opportunità professionali a persone con meno di 2 o 3 anni d'esperienza e talvolta richiedono che tale esperienza sia maturata in specifici contesti. Naturalmente oltre agli anni conta il valore delle esperienze: dove si fanno, quale attività si svolge. Un elemento fondamentale è riuscire a dimostrare che le singole esperienze sono legate da un unico filo conduttore e definiscono un percorso professionale.
Formazione: nell'avviso viene sempre specificato il titolo di studio necessario. Nell'UE, la laurea italiana è in genere considerata equivalente alla Maitrise francese e al britannico Master’s degree, entrambi equiparati al Master americano. Considerato che al corso di laurea si accede dopo 13 anni di scuola e che il diploma si consegue dopo aver scritto e discusso una tesi, il titolo italiano è più simile al Master che al Bachelor of Arts/Bachelor of Science (BA/BS). Per molte Organizzazioni Internazionali l'equivalenza tra laurea italiana e advanced degree è tutt'altro che scontata. Le Organizzazioni Internazionali sono alla ricerca del meglio disponibile sul mercato: è quindi impensabile poter competere con una formazione accademica di primo livello – se non per stage o fellowship. Una formazione accademica post-universitaria tende a costituire il bagaglio formativo base di qualunque giovane si avvicini a questo ambiente. Anche qui non si tratta di accumulare corsi su corsi ma di dimostrare la capacità di costruire competenze professionali utilizzando strumenti formativi appropriati.
Lingue: due sono le lingue preferibilmente richieste, l'inglese e il francese. Può essere necessaria la conoscenza di un idioma particolare. È bene fare attenzione al livello richiesto: "Eccellente" (excellent, fluent), implica una perfetta padronanza; "Conoscenza di lavoro" (working knowledge), significa capacità di lavorare in modo indipendente, preparare ogni tipo di documento (da una lettera a un rapporto), partecipare attivamente a riunioni e discussioni professionali nella lingua indicata; "Conoscenza limitata" (limited knowledge) metterà il funzionario in condizione di telefonare, leggere testi di lavoro, redigere brevi rapporti, seguire riunioni o discussioni, scegliendo però un altro idioma ufficiale dell’Organizzazione per intervenire. All'ONU le lingue ufficiali sono sei (arabo, cinese, francese, inglese, russo e spagnolo). L'inglese e il francese sono quelle utilizzate. È comunque necessaria una padronanza operativa della lingua commisurata:
- al livello richiesto dall'organizzazione nella quale si vuole lavorare;
- a quanto è necessaria per essere efficace nel tipo di lavoro che si vuole fare e/o per ricoprire efficacemente la posizione o l'incarico per il quale si propone la candidatura;
- alle competenze previste e richieste per il livello ritenuto professionalmente accettabile nel settore scelto;
- a quanto necessaria per sopravvivere personalmente e professionalmente nei Paesi di destinazione.
Capacità/attitudini: tra le qualità maggiormente richieste troviamo la flessibilità, lo spirito d’iniziativa, l'equilibrio di giudizio, la capacità di lavorare sotto pressione, progettare e organizzare attività, stabilire e mantenere proficue relazioni di lavoro, l'abilità nel redigere documenti efficaci, gestire riunioni, parlare in pubblico, la disponibilità a viaggiare frequentemente in Paesi in via di sviluppo. Richiesta la conoscenza di programmi informatici. A seconda del titolo di studio e dell'esperienza maturata variano le possibilità offerte dalle organizzazioni internazionali. A titolo di esempio, le Nazioni Unite hanno identificato un'insieme di qualità fondamentali per operare al proprio interno:
- Valori fondamentali: integrità, professionalità, rispetto della diversità.
- Competenze fondamentali: comunicazione, lavoro di gruppo, pianificazione e organizzazione, contabilità, creatività, comprensione dell'altro, impegno a continuo apprendimento, conoscenza tecnologica.
- Competenze gestionali: leadership, visione, capacità di delega, fiducia, performance gestionale, capacità di giudizio, capacità decisionale.
Informatica: in tutte le Organizzazioni Internazionali l'uso dei personal computer è ormai parte della quotidiana attività d'ufficio e sempre più spesso è esplicitamente richiesto che i candidati abbiano una conoscenza approfondita dei programmi più utilizzati. Ciò significa saper usare senza problemi un programma di trattamento testi (word processor) e di elaborazione dati (foglio elettronico), nonché saper utilizzare correntemente internet (posta elettronica e navigazione). In alcuni casi il saper realizzare pagine Web può essere un apprezzato elemento aggiuntivo.















