Rapporto 2009 sullo stato di attuazione della Straegia di Lisbona
Il Rapporto 2009 sullo stato di attuazione nel nostro Paese della Strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione (il primo del ciclo triennale di programmazione) dà conto delle riforme strutturali effettuate in attuazione degli obblighi assunti dal nostro Paese nell'ambito della Strategia. Il Rapporto è stato presentato dal Ministro per le Politiche Europee in Consiglio dei Ministri il 28 ottobre 2009.
Il Rapporto è stato redatto con il coordinamento del Dipartimento Politiche Comunitarie, sulla base dei contribuiti forniti dalle Amministrazioni interessate, centrali e territoriali, e delle indicazioni pervenute dalle parti sociali. Sarà successivamente trasmesso alla Commissione europea.
Le sfide e le priorità che l’Italia e il suo Governo hanno davanti rappresentano, da un lato, una risposta all’attuale crisi economica e dall’altro, l’attuazione nazionale degli obiettivi della Strategia di Lisbona declinata nelle raccomandazioni paese per il 2009 ed, in particolare, nel risanamento e nella sostenibilità delle finanze pubbliche, nella semplificazione delle procedure amministrative, nelle liberalizzazioni dei mercati e nell’efficienza del mercato del lavoro. Ci sono ancora molte cose da fare. Il Governo intende portare avanti con convinzione le riforme della Strategia di Lisbona, e questo Rapporto ne è la testimonianza.
Il Rapporto contiene una sintesi delle principali misure adottate o in corso di elaborazione da parte dell'Italia per favorire la crescita e l’occupazione ed è articolato in tre grandi aree:
- macroeconomica, con brevi indicazioni anche sugli interventi effettuati per contrastare la crisi;
- microeconomica, dove vengono indicati gli interventi di liberalizzazione e semplificazione delle procedure amministrative, quelli a carattere ambientale ed infrastrutturale;
- occupazione e mercato del lavoro, dove una particolare attenzione è dedicata alla formazione del capitale umano e alle riforme dell'istruzione.
La Strategia di Lisbona, così come oggi concepita, terminerà nel 2010 ed è già in corso una riflessione sulla Strategia che accompagnerà l'Europa nel corso del prossimo decennio.










