Aiuti di Stato per salvataggio e ristrutturazione imprese in difficoltà
Comunicazione della Commissione — Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà - Pubblicati su G.U.U.E. n. 244 del 1 ottobre 2004
Gli aiuti al salvataggio e ristrutturazione sono una forma di intervento dello Stato sul mercato potenziale causa distorsioni della concorrenza poiché impedisce l’uscita dal mercato di imprese inefficienti rischiando, altresì, di spostare gli svantaggi economici e sociali su altri produttori più efficienti. Per tale ragione, la Commissione europea ha emanato orientamenti contenenti rigorose condizioni di ammissibilità volti a garantire limitati effetti di distorsione del mercato
In vista della scadenza degli attuali Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione (ottobre 2009), tenuto conto della necessità di garantire continuità e certezza del diritto nel trattamento degli aiuti di Stato a favore delle imprese che si trovano in difficoltà finanziarie anche in relazione alla contingente crisi economica, la Commissione ha deciso di estenderne la validità fino al 9 ottobre 2012.
Ai fini della futura modifica degli orientamenti, tuttavia, la Commissione ha invitato tutti gli Stati membri, dapprima nel 2007 e, successivamente, a dicembre del 2010, a comunicare attraverso un questionario l'esperienza finora maturata nell’applicazione di misure di intervento per tamponare situazioni di crisi economica dell’impresa transitoria o strutturale. Alla consultazione hanno partecipato anche soggetti non istituzionali, comunque coinvolti nella tematica oggetto del questionario.
Revisione in corso
Osservazioni delle autorità italiane alla consultazione - 7 febbraio 2011 [pdf - 400 Kbyte]
Consultazione pubblica - 2 dicembre 2010
Normativa vigente e documenti preparatori
Orientamenti comunitari sugli aiuti al salvataggio
Proroga degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato al salvataggio
Questionario della Commissione - 28 settembre 2007 [.pdf - 35,5 Kbyte]
Risposta italiana - 5 dicembre 2007 [.pdf - 193 Kbyte]















